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	<title>Tecnologia Archivi - Marilisa Bombonato</title>
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	<description>Co - Founder Aziona &#38; Experience Designer</description>
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	<title>Tecnologia Archivi - Marilisa Bombonato</title>
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		<title>Il caso Olivetti: fare pace con quello che si è</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Apr 2024 09:35:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Da un pezzo sto pensando a come mai ad un certo punto quando ho finito l&#8217;università ho cominciato a pensare che non volevo essere una designer. Era il paleozoico, non...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.marilisabombonato.com/il-caso-olivetti-fare-pace-con-quello-che-si-e/">Il caso Olivetti: fare pace con quello che si è</a> proviene da <a href="https://www.marilisabombonato.com">Marilisa Bombonato</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Da un pezzo sto pensando a come mai ad un certo punto quando ho finito l&#8217;università ho cominciato a pensare che non volevo essere una designer.</p>
<p>Era il paleozoico, non parlavamo nemmeno di usabilità ma di ergonomia. Immaginatevi quanto poteva essere lontano quell&#8217;ambiente dal concetto a me caro dello human centered design.</p>
<p>Erano i lontani anni in cui andare al Salone del Mobile era il massimo della coolness, anni in cui Zona Tortona a Milano era un postaccio appena bonificato dalla puzza di interland.</p>
<p>Io mi sentivo che tutto quello concetto di elite stilosa e di produrre-tanto-per-produrre non mi apparteneva.</p>
<p>Così ho chiuso tutto, incluso la mia laurea, in una valigia e sono partita per la Spagna e per il marketing, dove sono rimasta una decina di anni buoni.</p>
<p>Dopo questo decennio a cercare la performance, mi sono ritrovata a pensare sempre con più insistenza alle persone dietro a tutti i miei progetti.</p>
<p>Li chiamavo &#8220;quelli dall&#8217;altra parte dello schermo&#8221;.</p>
<p>A furia di immaginarmeli questi dietro allo schermo, mi sono avvicinata allo UX Design che ora è il mio lavoro.</p>
<p>Ormai sono passati anni da quando mi sono accorta che volevo solo fare quello, cioè fare prodotti digitali semplici da usare e che possibilmente servano per fare cose interessanti, ma solo recentemente ho capito che quello che faccio è molto simile al design che studiavo nelle aule dell&#8217;università.</p>
<p>Ad aiutarmi a fare pace con questa presa di coscienza c&#8217;è un ritrovato interesse nella storia della progettazione di oggetti fisici.</p>
<p>La mia piccola <a href="https://www.cucinaconsapevole.it/">produzione di ceramica</a> ha aperto la strada, e inaspettatamente mi ritrovo a leggere e a documentarmi su temi che sono stati per qualche tempo il mio pane quotidiano, cioè i periodi storici e le innovazioni nella produzione industriale.</p>
<p>Nel panorama una delle aziende chiave in questo è stata la Olivetti, dietro la cui storia ultimamente si sta forse speculando un po&#8217;.</p>
<p>Ma onestamente, chi sono io per non apprezzare una buona spy-story ambientata in Italia in cui al centro di tutto c&#8217;è l&#8217;egemonia dei produttori di personal computer?</p>
<p>Se anche a voi interessano gli intrighi, la storia dell&#8217;informatica e apprezzate il mood true crime vi consiglio caldamente <a href="https://www.azionadigitale.com/il-caso-olivetti-di-meryle-secrest/">“Il caso Olivetti” di Meryle Secrest</a>.</p>
<p>Se volete sapere meglio di cosa parla questo libro <a href="https://www.azionadigitale.com/il-caso-olivetti-di-meryle-secrest/">qui sul blog di Aziona</a> lo abbiamo recensito.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.marilisabombonato.com/il-caso-olivetti-fare-pace-con-quello-che-si-e/">Il caso Olivetti: fare pace con quello che si è</a> proviene da <a href="https://www.marilisabombonato.com">Marilisa Bombonato</a>.</p>
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