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Emmaboshi Collection

Uno shop ricco di buon design  aveva bisogno di una bella riorganizzazione e di testi coinvolgenti.

Come si fa a capire cosa succede nella testa di un art director?

Questa è la domanda che mi sono fatta quando ho avuto l’onore di lavorare con la mia rock star della grafica preferita, Emmaboshi, al secolo Emanuele Centola, art director di Emmaboshi Studio e designer di Emmaboshi Collection, oltre che autore dell’unica altra newsletter a cui ti invito ad iscriverti dopo la mia, il Bollettino Boshi.

Prima di iniziare a raccontarti cosa ho fatto per lo shop di Emanuele, per aiutarlo a comunicare la ricerca che c’è dietro alla produzione delle sue linee di oggetti e abbigliamento, ti dico come ci siamo conosciuti perché un po’ di contesto aiuta a percepire meglio il mio entusiasmo.

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Almeno 5 anni fa Alessandra Farabegoli, mia musa ispiratrice del marketing digitale e madrina degli ennemila corsi di formazione che ho fatto con Digital Update, consiglia di iscriversi alla newsletter di Emmaboshi. Io non ho assolutamente idea di chi o cosa sia Emmaboshi ma essendo per me Alessandra un’eminenza indiscutibile in qualunque ambito, mi iscrivo con il dubbio che Emmaboshi sia una cosa da mangiare.

Grazie a questo consiglio scopro Emanuele e la sua newsletter, piena di contenuti interessanti sul design, il lettering e le cose fighe in generale. Una newsletter scritta con un tono talmente colloquiale che mi è venuto da subito spontaneo rispondere alle sue mail.

Incredibilmente Emmaboshi mi risponde a sua volta. Divento dopo poco sua follower devota e ho anche la fortuna di incontrarlo durante una gita a Bologna. Questa intro per confermare che internet è ancora un bel posto dove conoscere gente interessante.

Cosa mi ha colpito dello shop di Emmaboshi Collection

emmaboshi collection

La cosa che mi ha davvero colpito del lavoro di Emanuele, è la ricerca che sta dietro ognuna delle sue grafiche.

Dietro ogni creatività c’è un pezzo della sua formazione, del suo percorso personale e professionale. C’è il racconto di quello che influenza il suo processo creativo, dei piccoli dettagli che lo appassionano e lo incuriosiscono.

Ogni storia è un invito al viaggio. Seguendolo potresti partire alla ricerca di un forziere pieno di rarissimi quadranti radio fosforescenti, in groppa ad una giraffa fuggitiva che scappa dalla polizia per le strade di Monza. Ti fermeresti soltanto un attimo per mangiare una rosetta, pensando che sia un panino ma invece è una missione spaziale e finiresti la giornata saltando sotto il palco ad un concerto degli Skiantos.

Oggi queste storie le puoi le puoi leggere sullo shop di Emmaboshi, ma prima che iniziassimo a lavorare non c’erano e questo viaggio non lo potevi iniziare.

Come abbiamo svoltato insieme

C’era bisogno di storie per riuscire a raccontare il valore aggiunto dei prodotti dell’ecommerce di Emmaboshi.

Servivano dei testi e delle pagine che raccontassero quello che era l’immaginario dietro ad ogni stampa, maglietta e borsa.

Ecco su cosa abbiamo lavorato.

La mia proposta:

organizzazione dei contenuti, ottimizzazione SEO di testi per ecommerce.

Abbiamo cominciato con l’analisi del posizionamento e delle personas di Emmaboshi Collection, usando una versione del questionario Freak! personalizzata per Emanuele.

Poi ho fatto una ricerca di quelle che potessero essere le parole chiave associabili ai vari prodotti e ai contenuti che stavamo progettando, per intercettare più ricerche informazionali possibili, quelle ricerche che rispondono ad una raccolta di informazioni generiche su un argomento.

Abbiamo deciso di non andare in competizione con chi usava keyword di prodotto per posizionarsi (keyword come t-shirt, per esempio), perché il pubblico di riferimento di Emmaboshi Collection è legato ad Emanuele e alla sua attività di art director, quindi sa già dove andare a cercare i suoi prodotti e usa il nome del brand per le sue ricerche.

Dopo aver individuato le parole chiave giuste, ho lavorato sui testi insieme ad Emanuele per fare in modo che rispecchiassero il più possibile il suo tono di voce personale.

Il risultato è quello che vedi ora online sul suo shop: leggendo la sezione Storie puoi immaginare tutto il lavoro di ricerca e ispirazione che c’è dietro la produzione di ogni singolo oggetto.

Cosa ha ottenuto dal lavoro che abbiamo fatto insieme?

Emmaboshi ha ottenuto testi che lo rispecchiano e lo raccontato seguendo il suo tono di voce, che vanno incontro alle abitudini dei suoi clienti e ai motori di ricerca.

Emanuele si è portato a casa un racconto coinvolgente del suo prodotto e ha capito su cosa lavorare per far diventare i suoi fan, clienti affezionati e viceversa.

Ecco cosa hanno detto le persone con cui ho lavorato a questo progetto

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Marilisa ha una grande passione per il lavoro e una grande efficienza nell’esecuzione. In pochissimo tempo ha condotto una analisi dettagliata dei contenuti esistenti sul mio sito, aiutandomi a prendere decisioni e a creare nuovi testi in una prospettiva seo friendly. È una professionista preziosa che crea un impatto positivo.

Emanuele Centola – Art Director Emmaboshi Studio

Vorresti anche tu che i tuoi clienti diventassero tuoi fan? Scrivimi e scopri come posso aiutarti a farlo!

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